Studio dell’Avvocato Luigi Maschio & Associati

Ho fatto un incidente stradale

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Cosa fare e come tutelarsi in caso di incidente stradale?
Come ottenere il giusto risarcimento?

Rivolgersi ad un legale è fondamentale per attivare una completa gestione della procedura prevista dall’attuale Codice delle Assicurazioni, sia a livello di tempistica sia a livello di adempimenti.
Ciò al fine di garantire un’efficace e completa assistenza, sia per il risarcimento dei danni materiali sia per il risarcimento dei danni alla persona:

  • danni a veicoli
  • danni a cose
  • danni a persone
  • invalidità’ permanente
  • invalidità temporanea totale
  • invalidità temporanea parziale
  • danno morale
  • danno esistenziale
  • danno alla vita di relazione
  • danno patrimoniale
  • danno da diminuzione della capacita’ lavorativa

Lo Studio Legale Associato Maschio, che gode una comprovata esperienza nell’ambito dell’infortunistica stradale si occupa di svolgere tutta l’attività di assistenza e consulenza legale necessaria a far conseguire ai propri assistiti il giusto risarcimento dei danni subiti, conducendo le trattative con la compagnia assicuratrice per la liquidazione del danno in sede stragiudiziale ovvero, se necessario, dando corso all’azione risarcitoria avanti l’Autorità Giudiziaria competente.

Lo Studio si occupa, altresì, di risolvere tutte le problematiche connesse ai sinistri stradali e ciò anche con riferimento all’esame e all’eventuale proposizione di opposizioni avverso le sanzioni amministrative connesse alle violazioni del Codice della Strada.
Breve vademecum:

  • Attenzione ai tempi! Per avvalersi della copertura assicurativa è necessario denunciare l’incidente entro 3 giorni dal sinistro. La denuncia di sinistro può essere svolta in molteplici forme alla vostra compagnia di assicurazione: via telefono, fax, internet o mediante lettera raccomandata (in quest’ultimo caso si suggerisce con ricevuta di ritorno).
  • Compila la Constatazione Amichevole! Per compilare la denuncia di sinistro si consiglia di utilizzare il modulo di “constatazione amichevole”. Quest’ultimo fornisce dettagliatamente tutte le voci da indicare, altrimenti si può comunque denunciare il sinistro mediante lettera raccomandata ma bisognerà prestare attenzione ad indicare: data, ora, luogo dell’incidente, la targa dei veicoli coinvolti e le compagnie assicurative nonché il numero delle polizze con cui sono assicurati i veicoli. Un’ulteriore importante informazione da comunicare all’assicuratore è quella relativa al luogo dove si trovano i veicoli incidentati, al fine di poterli sottoporre agli accertamenti del caso da parte dei periti, nonché l’intervento dell’Autorità Pubblica e l’eventuale presenza di testimoni e/o feriti anche se lievi.

E se l’incidente è stato provocato da ignoti o da veicolo non coperto da assicurazione? Il nuovo Codice delle Assicurazioni, all’art. 283, ha riconfermato l’esistenza del Fondo di Garanzia per le vittime della strada per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli o dei natanti per i quali vi è obbligo di assicurazione, nei casi in cui: a) il sinistro sia stato causato da veicolo o natante non identificato; b) il veicolo o natante non risulti coperto da assicurazione; c) il veicolo o il natante risulti assicurato presso un’impresa in stato di liquidazione coatta amministrativa; d) il veicolo è stato posto in circolazione contro la volontà del proprietario, usufruttuario, locatario, acquirente con patto di riservato dominio. Nell’ipotesi di cui al punto a) il risarcimento è dovuto per i soli danni alla persona. Nell’ipotesi di cui al punto b) il risarcimento è dovuto per i danni alla persona nonché per i danni alle cose”. Incombe sul danneggiato provare la responsabilità del veicolo non identificato, nonché l’impossibilità oggettiva e psicofisica dell’infortunato di identificarlo (Cass. Civ., Sez. III n.10484/01). La denuncia dell’incidente va inviata all’impresa assicurativa designata dal Fondo di Garanzia. La giurisprudenza di legittimità negli ultimi anni ha specificato, inoltre, che la vittima dell’incidente ex art. 283 C.d.A. non è tenuta a presentare una denuncia o querela contro ignoti “la cui sussistenza o meno non è che un mero indizio, da valutare insieme a tutti gli altri eventualmente esistenti, per stabilire se sussista il diritto al risarcimento” (Cass. Civ. Sez.III N. 9939/12).